E' arrivata la cicogna a portare in dono un batuffolo rosa...

Dopo olio su tela, tempera su legno e altri materiali, propongo, come in questa foto, un nuovo modo di fare arte: ombra su tela... Il vantaggio? che cambia a secondo dell'ora :) (in verità non so' se già sia stato proposto, cmq...)
Ustica
E' la rappresentazione di un momento di riposo o l'amore non corrisposto di un gatto verso un altro? :)
Quanto è bello vedere la natura ricoprire e cercare di cancellare gli errori umani... In spiaggia accade spesso di vedere questo fenomeno, come in questa foto scattata ad Aspra, una vecchia bici viene ricoperta da piantine di margherite. (Però è sempre meglio lasciare le spiagge pulite!!!)

Roma.

Siena.

Firenze.
Alcuni luoghi mantengono un'identità così forte che si riconoscono a prima vista. Il bello dell'architettura è anche questo: saper cogliere la bellezza che il solo "terreno" offre ad un edificio o paesaggio.
Caccamo (Pa)
Quando sono andato in Tunisia vi erano tanti mestieri che sapevano di antico: venditori di spezie, artigiani che decoravano immensi piatti metallici, vasai e venditori di tappeti. Il cuore di Tunisi sembrava un piccolo angolo dell'antica Palermo. Colori vivacissimi e profumi intensi. Tra le palme di datteri si vedevano arrampicarsi con l'agilità degna di una scimmia i raccoglitori di datteri. Chissà cos'altro si può raccogliere sopra quegli alberi... chissà quali pensieri o problemi di tutti i giorni.
Paesaggio di Ustica
Nel 2003 sono andato ad Orvieto ed ho ammirato il duomo, gioiello dell'architettura medievale. Quello che mi ha colpito è stato l'ingresso con le sue sculture dei dannati. Il richiamo all'incipit della divina commedia è stato quasi istantaneo.
Come si può chiaramente vedere siamo nel medioevo: il modo di rappresentare sia dannati che demoni è chiaramente quello. I demoni portano ancora i tratti del dio Pan: peluria, corna e coda.
Il dannato che più mostra il dramma e l'angoscia del vivere questa condizione, a parer mio, è questo che oramai si è abbandonato al giudizio divino. La sua posizione manifesta lo sconforto e l'arresa totale ai nuovi dominatori. Quanto influiva sui cittadini quest' immagine ammonitrice posta sulla piazza più importante?
Mentre gironzolavo per Aspra una mattina di qualche anno fa vidi questa scena... Mi sono subito chiesto se serviva ad irrobustire le zampe del cavallo o chissà per quale altro motivo... Qualcuno lo sa?
Questa è la chiesa di San Michele di Altavilla Milicia, una chiesa del 1071 (quel che resta). Osservandola dall'autostrada mi ha sempre incuriosito. Un paio di anni fa sono andato a visitarla di notte, cielo nuvoloso. Mi sono portato un piccolo flash e filtri per il b/n. Ho messo il filtro rosso di fronte al flash e, in posa B, ho premuto diverse volte all'interno, forse per denunciare lo stato di abbandono in cui versa, o per ricordare il sangue versato nei campi di battaglia contro i saraceni, luoghi dove successivamente, ho letto, venivano eretti edifici sacri votati a S. Michele, il santo che uccise il drago (il male).
L'uccello che per alcuni richiama di più l'idea della fenice è il fenicottero. Nella simbologia esso rappresenta un complesso intreccio di concetti legati all'immortalità e alla resurrezione. Per gli egizi l'uccello sacro Benu, prima creatura del mondo, si sarebbe posato sulla primordiale collina di fango, impersonificandosi poi nell'immagine del dio sole. Si nutre di rugiada e vola in terra straniera per raccogliere erbe profumate che offre all'altare di Heliopolis, posandosi infine sul fuoco e bruciando sino a diventare cenere.

Contrada Traversa
S. Elia notturna
Una delle figure più rappresentative del fare il commercio in Sicilia è quella dell'ambulante. Tutto il giorno a viaggiare ed a contrattare sulle varie merci che trasporta. I rioni ormai familiari, le persone dure a sborsare, quelle che guardano e non comprano mai... Mi ricordano i giochi dei bambini che si fingono commercianti.
Piana degli albanesi - 2000